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Amici…..da non perdere!!!!!!

Cari Amici e cari Soci, mi è appena pervenuto il manifesto relativo all’evento “Giardino della Stelle”, di cui il nostro Club è partner, in programma il 10/11 Agosto p.v. Coloro i quali siano interessati ad esporre le proprie auto, che rimarranno a Villa Castelnuovo per tutta la durata della manifestazione (sotto tutela armata😁😁), sono pregati di mettersi in contatto con me al fine di poterci coordinare insieme. È ovvio che tale occasione sarà una grande “passerella” per la nostra Associazione e, pertanto, conto in una massiccia partecipazione caratterizzata dalla presenza di belle auto d’antan! Sarà, ovviamente, anche una bella occasione d’incontro esplorando argomenti di sicuro interesse. Vincenzo Falletta

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Storie e Borghi di Sicilia 2019

Abbiamo voluto che la nostra manifestazione di punta per l’anno 2019 si svolgesse, ancora una volta, in un’area della Regione che rappresenti in modo profondo la nostra “sicilianità” e, pertanto, questa volta abbiamo orientato la scelta del territorio compreso tra le province di Palermo e Messina, alla scoperta di “pezzi” di cultura architettonica rappresentati, prevalentemente, dalla collezione di Antonio Presti e della Sua “Fiumara d’Arte”.

Il sabato mattina, 27/04, viaggiando su strade statali e provinciali, pecorrendo itinerari a volte ormai obsoleti ma gravidi di ricordi della nostra storia, visiteremo, nel comprensorio tra i Comuni di Castel di Tusa, Tusa, Pettineo, Motta d’Affermo, Castel di Lucio, Santo Stefano di Camastra e Mistretta, la prima opera commissionata sin dal 1982 da Antonio Presti a Pietro Consagra e denominata “La materia poteva non esserci”. Le opere successive sono nate per adattarsi al territorio ed assumere i connotati di itinerario artistico nel contesto del paesaggio siciliano più suggestivo. Esso inizia da Castel di Tusa e, inerpicandosi verso Motta d’Affermo percorrendo la S.P. 174, giunge a Pettineo da dove, percorrendo la S.P. 176, si perviene al Km.10. Lì, in prossimità di una curva, si trova l’opera di Paolo Schiavocampo denominata “Una curva gettata alle spalle del tempo”. Proseguendo sulla stessa strada giungeremo, dopo due Km. circa, al  “Labirinto di Arianna” di Italo Lanfredini, opera archetipale di particolare suggestione. Ed ancora, giunti all’ingresso di Castel di Lucio, incontreremo “Arethusa”  di Pietro Dorazio e Graziano Marini, trasformazione di una grigia caserma di Carabinieri in un edificio allegro e colorato. Seguirà il “Muro della Vita” in corrispondenza del Km.14, in direzione di Mistretta. A questo farà seguito, imboccando la SS.117 in direzione Reitano, uscendo dal paese dopo circa Km.3 e svoltando a Dx, la “Stanza di barca d’oro”, opera concettuale del giapponese Hidetoshi Nagasawa, concepita come una stanza scavata sul greto del torrente Romei.

L’edizione di quest’anno sarà, ancora una volta, caratterizzata da un Concorso Fotografico che premierà coloro i quali riusciranno a catturare i “momenti” più salienti del territorio, vieppiù – ovviamente – della Fiumara, incastonando nell’immagine una o più vetture d’epoca.

Il programma della manifestazione culminerà, Domenica 28/04, nella visita ai Comuni di Mistretta, ricco di storia ancorchè barocca, e di S. Stefano di Camastra, famoso per le sue ceramiche artistiche.

Con la speranza di ripetere il successo delle altre edizioni, Vi aspettiamo per passare insieme un week-end di storia, cultura, convivialità, buona cucina e, perché no, di sano agonismo.

                                                                   Vincenzo Falletta (Presidente C-GAME).

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Gibellina

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Storie e Borghi di Sicilia

Il primo approccio alla scoperta dei luoghi nascosti l’avremo proprio con la nostra bella città di Palermo. Venerdì 20/04, lasciate in esposizione le nostre auto nel parco della settecentesca Villa Niscemi, antica residenza  della famiglia Valguarnera di Niscemi e oggi sede di rappresentanza del Comune di Palermo, faremo un giro panoramico della città su un bus d’epoca messoci a disposizione dall’Azienda Trasporti. Palermo ci rivelerà così alcune delle sue bellezze architettoniche e avremo l’opportunità,  proprio nel cuore della stessa, di scoprire la presenza sotterranea del più antico varco di accesso alla città, una porta fenicia delle cui origini pochissimi conoscono l’esistenza.

Il sabato mattina, 21/04, ci ritroveremo  nel parco di Villa Niscemi, da cui le auto muoveranno alla volta della prima tappa del nostro itinerario: Raffo, piccolo  borgo di Petralia Soprana, nel cuore della Sicilia, posto alle sorgenti del fiume Salso. A poca  distanza si trova l’attiva Miniera Italkali di salgemma più grande d’Europa, al cui interno è stato realizzato un sito culturale di grande interesse, arricchito da installazioni artistiche realizzate con  blocchi di sale.

Il piccolo centro abitato è inoltre legato  ad una cultura contadina che, oltre alle  folcloristiche tradizioni madonite (“ballo della cordella”, cui potremo assistere) e produzioni tipiche,   ha sviluppato lotte sociali contro  la violenza delle classi dominanti. Il sindacalista  Epifanio Li Puma, la cui storia ci verrà raccontata, ne è stato l’eroico portabandiera.

 

Dopo la pausa pranzo presso il ristorante dell’Hotel Federico II**** di Enna (che ci ospiterà per la notte), ci recheremo al  sito archeologico e naturalistico di Vallone Canalotto, nei dintorni della città di Calascibetta.

In un paesaggio incontaminato e affascinante questo sito, che si sviluppa nei pressi di quella che era  la regia trazzera Calascibetta -Alimena (appendice dell’antico tracciato  Siracusa – Thermai, oggi Termini I.), per la storia millenaria che racconta , è un luogo  sorprendente che non può non stupirci per la sua unicità. Il sito testimonia una straordinaria continuità insediativa. Fu, infatti, abitato a partire dalla preistoria fino ai primi del ‘900. Le tracce più consistenti sono, tuttavia, quelle relative all’epoca bizantina, da cui deriva il nome di “Villaggio Bizantino”, preziosa testimonianza della dominazione avviata in Sicilia dall’Imperatore Giustiniano e durata dal 535 all’827 d.C. Gli ambienti rupestri, già esistenti, furono riadattati, pare da monaci   bizantini, alle esigenze primarie, religiose, ed alle attività produttive .

  Degno di nota è il contesto naturale in cui è ubicata l’area archeologica: immersa in un bosco di eucalipti e pini nell’area a monte; la zona a valle è, invece, caratterizzata dalla tipica flora mediterranea.

  In serata l’Hotel Federico II **** ci riaccoglierà, con le sue confortevoli camere, per la cena di gala.

A pochi km. dalla città di Aidone si trova il sito archeologico di Morgantina (cui dedicheremo la mattinata della domenica 22/04) antico centro strategico, di  considerevole rilevanza durante il periodo greco. E’ stato riportato alla luce nel 1955 grazie ad una serie di scavi condotti a termine dall’Università statunitense di Princeton.

ll sito antico  offre al visitatore il quadro di oltre mille anni di storia, dalla fondazione della città in età preistorica al suo declino, avvenuto nell’età imperiale romana.

Gli scavi archeologici hanno dimostrato che Morgantina possedeva una delle piante ortogonali più antiche della Sicilia interna e che, nel momento di maggiore splendore nel sec. III a.C., la città fu uno dei grandi centri extra-costieri dell’Isola. Inoltre a Morgantina subiamo il fascino di un complesso di monumenti di grande interesse, in un paesaggio tale da fare del sito uno dei più suggestivi dell’Isola.

Al termine della visita, rientreremo in hotel per il pranzo e i saluti finali.

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Ciocco Fest 2018

In occasione della IV edizione del “Ciocco Fest” nel Belìce, come già anticipato via WA, abbiamo organizzato una gita con le nostre arzille “vecchiette”. Ci ritroveremo alle ore 8,45 di Domenica 25 p.v. a Piazza d’Unità d’Italia da dove muoveremo in carovana alla volta di Gibellina.

Vi giungeremo alle ore 10 circa per sostare nell’ambito della manifestazione in cui potremo assistere alla creazione di sculture in cioccolato da parte dei Maestri cioccolatai presenti. Alle ore 12 ripartiremo alla volta del Museo delle Fondazioni Orestiadi per apprezzare le sculture nella montagna di sale.

Di seguito costeggeremo il “Cretto di Burri” e sosteremo per il pranzo al Castello di Rampinzeri a Santa Ninfa. Subito dopo pranzo visiteremo, con la guida della locale Cooperativa, le rovine della vecchia cittadina, oggi museo a cielo aperto. Al termine, percorrendo la SS.624, rientreremo in sede.

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Lago Arancio

“Panorami e tradizioni religiose della festa di S. Giuseppe nella   Valle del Sosio”

18 – 19 Marzo 2017